Franco Angeli —  

Franco Angeli

Roma, 1935 – 1988
Autodidatta, si accostò all’arte astratto-materica, sperimentando tecniche e materiali vari in una ricerca tesa a superare l’informale. Fece parte della “Scuola di Piazza del Popolo”.

Dopo aver esercitato diversi lavori, nel 1955 intraprende la carriera artistica nello studio di Edgardo Mannucci che frequenta fino al 1957. Si inscrive al Partito Comunista Italiano, conoscendo nella sezione di Campo Marzio, prima Tano Festa e, successivamente, Mario Schifano con i quali condivide l’esperienza ed il dramma della guerra. Nel 1950 espone le sue prime opere nella collettiva alla Galleria “La Salita” di Roma con Festa e Uncini.
Nel 1960 è la sua prima personale alla stessa “Galleria La Salita” in Roma.
Nel 1962, a Bologna a Palazzo di Re Enzo, sue opere vengono esposte nella mostra “Nuove Prospettive della Pittura Italiana”.
Nel 1964, partecipa alla Biennale di Venezia presentato da Maurizio Calvesi esponendo le tele “La Lupa” e “Quarder Dollar”, soggetti che caratterizzarono molte sue opere successive.

Negli anni 1968-1970, partecipa al fermento politico ed artistico di quegli anni in particolare manifestando attivamente contro la Guerra del Vietnam. Quegli anni sono caratterizzati dagli abusi di alcool e droghe che fanno di lui e degli altri componenti della “Scuola di Piazza del Popolo” un gruppo di artisti “maledetti”.
Si avvicina alla fotografia, prevalentemente in bianco e nero, privilegiando soggetti intimi.

Muore di AIDS nel 1988, a Roma, all’età di 53 anni.

Franco Angeli, Half  Dollar, 1979-82, Smalto su tela, 160 x 130 cm

Franco Angeli, Half Dollar, 1975-78, tecnica mista su tela, 135 x 100 cm