Mario Ceroli —  

Mario Ceroli

Nato nel 1938 a Castel Frentano (Chieti), formatosi a Roma all’Istituto d’Arte, con insegnanti quali Fazzini, Leoncillo e Colla, dedicatosi in primo luogo alla ceramica, Ceroli ha avuto un esordio precoce e felice, vincendo nel 1958 il premio per la Gio- vane Scultura alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma tra i cui membri della giuria figurava anche Cesare Brandi. In questi anni affina la sua arte lavorando la ceramica presso lo studio del suo insegnante Leoncillo. Successivamente Ceroli si dedica al legno per porre l’accento sull’elemento primario, sul senso emergente delle cose reali, sul valore simbolico dell’o- pera, sul gesto fondante dell’artista. Ha così destituito del suo valore il materiale aulico e “nobile” della scultura, investendo di una nuova e forte capacità di rappresentazione il materiale naturale e povero. Contrariamente a quanto si continua a scrivere, non usa tuttavia il legno delle casse di imballaggio, ma più semplicemente legno grezzo.Sviluppa parallelamente curiosità per i vari materiali naturali quali la terra, il vetro e il ghiaccio.Nel 1966 si è affermato sulla scena internazionale alla Biennale di Venezia vincendo il Premio Gollin per Cassa Sistina. Nello stesso anno si trasferisce a New York dove rimane fino al 1968.Ha lavorato intensamente anche per allestimenti scenografici di grande importanza per il teatro di prosa e musicale. Così scrive Cesare Brandi commentando la scenografia di Riccardo III di Shakespeare  realizzata da Ceroli: “[…] è riuscito a dare unità visiva occasioni sceniche sempre nuove a questo tumultuoso  succedersi di assurdi quadri tragici: non ha fatto dei fon- dali, ha creato il vero protagonista di tutto il dramma. […]”Il frutto della sua arte è visibile anche grazie alla realizzazione di importanti opere pubbliche come Il Cavallo della RAI di Saxa Rubra, La Casa di Nettuno a Bologna, la Chiesa e il Teatro a Porto Rotondo, L’uomo di Leonardo da Vinci all’Aeroporto di Fiumicino, la Chiesa di Tor Bella Monaca a Roma, la Chiesa di Napoli al Centro Direzionale, L’Albero della Vita per il Sestriere.

Vive e opera attivamente a Roma.